Sterilizzazione

In questa breve descrizione vi illustreremo nell’ordine tutti i passaggi che con costante e monitorata ripetitività, vengono posti in essere dalle assistenti dentali dello Studio Odontoiatrico Cataneo per ottenere e garantire il massimo livello qualitativo nel campo della sanificazione e sterilizzazione.

Una volta lasciata la sala d’aspetto il paziente viene introdotto nella “zona operativa”, passando quindi da una zona a basso a una ad elevato rischio di contaminazione, viene fatto accomodare su una delle nostre "poltrone" dove riceverà le cure previste per quella seduta odontoiatrica. Ogni ambiente operativo o studio sarà stato precedentemente preparato con un’accurata disinfezione dei pavimenti, di tutte le superfici e dei piani di lavoro, delle aree operative e chirurgiche, del riunito e degli arredi (seggiolini degli operatori, servo-mobili, carrelli,ecc.) utilizzando prodotti specifici privi di aldeidi.

L’impianto idrico e di aspirazione centralizzato nonché quello di ogni riunito (conosciuto da tutti come "poltrona del dentista") sono sottoposti con metodica frequenza ad operazioni atte a ridurre la carica batterica, per esempio tramite l’introduzione nei circuiti di disinfettanti. I filtri (centrali e periferici) vengono svuotati e puliti giornalmente. Va sottolineato che le superfici del riunito che possono essere facilmente contaminabili, come l’impugnatura della lampada, i ripiani e le maniglie dei servo-mobili, il tubo del radiografico, i trays su cui poggiano gli strumenti, sono rivestite con pellicole trasparenti di polietilene monouso (sistema barriera). Completano il corredo del materiale monouso gli aspirasaliva, le tovagliette per i ripiani e per il paziente, i bicchierini, i guanti, le mascherine e quando ritenuto necessario, sopracamici monouso, cuffie, copri scarpe.

Prima di ogni seduta odontoiatrica l’assistente preparerà tutto l’occorrente necessario alle terapie previste e qualora sorgesse la necessità di prendere qualsivoglia ulteriore oggetto dai cassetti, l’assistente si toglierà i guanti monouso per poi rimetterne un paio puliti quando tornerà attiva sul paziente.
Gli operatori, allo stesso modo, sono particolarmente attenti a non toccare inutilmente ciò che li circonda per non contaminare la zona operativa.

Ognuno di noi, dai clinici alle assistenti, è quindi sempre particolarmente attento a tutti questi aspetti ogni volta che si accinge ad eseguire e portare a termine la propria prestazione, dalla più banale alla più complessa, come è sottolineato dal fatto che nel nostro studio viene distinto il “lavaggio delle mani” in base all’attività che viene svolta:

  • LAVAGGIO SOCIALE, prima e dopo ogni paziente.
  • LAVAGGIO ANTISETTICO, dopo il contatto con cute, mucose, materiali infetti.
  • LAVAGGIO CHIRURGICO, prima di procedure invasive come per esempio interventi chirurgici.

Durante ogni terapia il personale utilizza i cosiddetti D.P.I. o "dispositivi di protezione individuale". L’uso combinato di più aspiratori ad alta velocità è un’ulteriore precauzione atta alla riduzione del contatto che può avvenire per via aerea e tramite goccioline di "droplet" (nebulizzazione).

Al termine di ogni seduta, con assoluta meticolosità, prima di procedere alla successiva (che vede protagonista un nuovo paziente), vengono in sequenza eseguite ulteriori fondamentali manovre. Le assistenti, utilizzando guanti di protezione spessi che garantiscono un’ottima barriera nel maneggiare strumenti appuntiti o da taglio, eliminano tutti i monouso e le varie pellicole in polietilene gettandole in un apposito contenitore per rifiuti speciali. Eseguono inoltre, come descritto precedentemente, il ciclo di disinfezione dell’impianto d’aspirazione della poltrona e spruzzano una soluzione pronta all’uso su tutte le superfici dell’area operativa lasciandole agire per alcuni minuti prima di ripulire tutto.

Gli strumenti non monouso e i dispositivi medici riutilizzabili seguono invece un preciso percorso dedicato, secondo un protocollo suddiviso in fasi specifiche:

  1. DECONTAMINAZIONE CHIMICA E TERMICA
  2. LAVAGGIO E MANUTENZIONE
  3. RISCIACQUO ED ASCIUGATURA
  4. CONFEZIONAMENTO
  5. STERILIZZAZIONE
  6. STOCCAGGIO

Un aspetto da non trascurare è la rintracciabilità del lotto di sterilizzazione. Scritto in un apposito "registro di sterilità" dove viene indicata la data di sterilizzazione.